Perché cambiare gli infissi a settembre: la guida per preparare la casa all’autunno

Sostituire finestre e serramenti prima dell’arrivo del freddo permette di migliorare comfort, isolamento e consumi. Ma è meglio scegliere il PVC o l’alluminio? Ecco cosa valutare prima dell’acquisto.

Settembre è uno dei momenti migliori dell’anno per valutare la sostituzione degli infissi. Dopo i mesi estivi, infatti, le temperature iniziano progressivamente a diminuire e l’arrivo dell’autunno porta con sé le prime giornate più fredde, rendendo evidente qualsiasi problema di isolamento della casa.

Finestre datate, vetri poco performanti, guarnizioni deteriorate e vecchi telai possono diventare punti di dispersione del calore, causando una maggiore richiesta di riscaldamento durante i mesi invernali. Sostituire gli infissi prima dell’autunno significa quindi intervenire in anticipo e affrontare la stagione fredda con un involucro più efficiente.

Secondo ENEA, la sostituzione dell’intero serramento è un intervento in grado di ridurre le dispersioni di calore e, di conseguenza, i consumi energetici. La scelta deve però riguardare l’intero sistema finestra: telaio, vetro, guarnizioni e posa contribuiscono tutti alla prestazione finale.

Perché settembre è il momento giusto per cambiare gli infissi

Aspettare l’inverno per accorgersi che dalle finestre entrano aria fredda e spifferi può significare affrontare i lavori nel momento meno conveniente.

Settembre offre invece diversi vantaggi pratici.

1. Preparare la casa prima dell’accensione del riscaldamento

Un nuovo serramento performante può contribuire a limitare le dispersioni termiche. Il risultato è una casa più confortevole e una temperatura interna più stabile.

Il parametro tecnico da osservare è soprattutto la trasmittanza termica Uw dell’intera finestra: più il valore è basso, minore è la quantità di calore che attraversa il serramento. Non bisogna quindi limitarsi a confrontare il materiale del telaio, perché anche vetro, dimensioni e configurazione del serramento incidono sulla prestazione complessiva.

2. Eliminare spifferi e migliorare il comfort

Una finestra vecchia può presentare problemi di tenuta all’aria dovuti al deterioramento delle guarnizioni o alla posa originaria.

La sostituzione permette di intervenire contemporaneamente su telaio, vetrocamera e sistemi di tenuta, migliorando il comfort degli ambienti e riducendo la sensazione di pareti fredde e correnti d’aria.

3. Migliorare anche l’isolamento acustico

Il cambio degli infissi non riguarda soltanto il risparmio energetico.

Per chi vive in città, vicino a strade trafficate, locali o zone caratterizzate da rumore, un nuovo serramento può migliorare sensibilmente il comfort acustico. In questo caso, però, è fondamentale scegliere una vetrazione adeguata e curare la posa: il materiale del telaio, da solo, non determina il risultato finale.

4. Affrontare i lavori prima dei mesi più freddi

Programmare la sostituzione a settembre consente di arrivare all’autunno con i lavori già completati.

È inoltre il momento ideale per verificare eventuali altri punti critici dell’involucro, come cassonetti delle tapparelle, soglie e collegamenti tra serramento e muratura. ENEA segnala, in particolare, l’importanza dell’isolamento del cassonetto, spesso responsabile di dispersioni termiche.

Infissi in PVC o alluminio: quale scegliere?

Una delle domande più frequenti quando si decide di cambiare le finestre è: meglio il PVC o l’alluminio?

La risposta non è uguale per tutte le abitazioni. Entrambe le soluzioni possono offrire ottime prestazioni, ma hanno caratteristiche differenti.

La scelta dovrebbe partire dalle esigenze della casa e non soltanto dal prezzo o dal materiale.

Infissi in PVC: isolamento e rapporto qualità-prezzo

Il PVC è particolarmente apprezzato nel settore residenziale per le sue caratteristiche di isolamento termico e per il rapporto tra prestazioni e investimento.

I profili multicamera sfruttano la struttura interna del serramento per limitare la trasmissione del calore. Questa caratteristica rende il PVC una soluzione particolarmente interessante per chi mette al primo posto efficienza energetica, comfort e contenimento dei costi.

Tra i principali vantaggi:

  • buon isolamento termico;
  • ottimo rapporto tra prestazioni e prezzo;
  • manutenzione ridotta;
  • buona capacità di isolamento acustico se abbinato a una vetrazione adeguata;
  • ampia scelta di finiture e colori.

Il PVC può quindi rappresentare una scelta molto equilibrata per appartamenti, abitazioni unifamiliari e finestre di dimensioni standard, soprattutto quando l’obiettivo principale è migliorare l’efficienza dell’abitazione senza aumentare eccessivamente l’investimento.

Infissi in alluminio: design, resistenza e grandi aperture

L’alluminio risponde invece a esigenze differenti.

È un materiale resistente e stabile, particolarmente adatto alla realizzazione di grandi superfici vetrate, porte-finestre e aperture dal design minimale. I profili possono essere più sottili e consentono di valorizzare maggiormente la superficie del vetro e l’ingresso della luce naturale.

Per ottenere buone prestazioni termiche, è fondamentale scegliere sistemi in alluminio a taglio termico, progettati per limitare la trasmissione del calore attraverso il profilo. ENEA indica proprio l’alluminio a taglio termico multicamera tra le soluzioni utilizzabili per ottenere buone prestazioni di isolamento.

L’alluminio è particolarmente indicato per:

  • grandi finestre;
  • vetrate panoramiche;
  • porte-finestre di grandi dimensioni;
  • abitazioni dal design contemporaneo;
  • progetti architettonici dove sono importanti profili sottili;
  • situazioni in cui resistenza e stabilità strutturale sono prioritarie.

PVC o alluminio: confronto rapido

CaratteristicaPVCAlluminio a taglio termico
Isolamento termicoMolto elevatoElevato
Rapporto qualità/prezzoMolto interessanteGeneralmente più elevato
Design minimaleBuonoEccellente
Grandi apertureBuono, da valutare caso per casoMolto indicato
Resistenza meccanicaBuonaMolto elevata
ManutenzioneRidottaRidotta
Efficienza energeticaOttima con vetro adeguatoOttima con sistema performante
Durata e stabilitàElevateMolto elevate

Il confronto, tuttavia, deve essere fatto sulla finestra completa e non sul solo materiale. Due serramenti in PVC possono avere prestazioni molto diverse, così come due sistemi in alluminio. Profilo, vetrocamera, guarnizioni, ferramenta e qualità della posa possono modificare significativamente il risultato finale.

Quale vetro scegliere per i nuovi infissi?

Cambiare il telaio senza prestare attenzione al vetro significa perdere una parte importante del potenziale del nuovo serramento.

Per una riqualificazione energetica è possibile valutare vetri basso emissivi, vetrocamera performante e canalina warm edge, soluzioni che contribuiscono a ridurre le dispersioni termiche. ENEA evidenzia inoltre l’importanza di valutare il fattore solare e la trasmissione luminosa in funzione dell’esposizione e delle caratteristiche dell’ambiente.

Per chi vive in una zona rumorosa, è invece opportuno orientarsi verso una configurazione specificamente progettata per l’isolamento acustico.

La posa è importante quanto il serramento

Un infisso di alta qualità installato male può compromettere le prestazioni per cui è stato progettato.

Per questo, quando si sostituiscono le finestre, è importante valutare non soltanto quale infisso acquistare, ma anche come verrà installato.

La posa deve contribuire a garantire la continuità dell’isolamento e la corretta tenuta del giunto tra serramento e muratura. È quindi opportuno chiedere informazioni dettagliate sulla metodologia di installazione e sulla gestione del vecchio telaio.

Settembre è il momento per progettare il comfort dell’inverno

La sostituzione degli infissi rappresenta un investimento che incide sul comfort quotidiano, sull’efficienza energetica e sull’aspetto della casa.

PVC e alluminio non hanno un vincitore assoluto: il PVC può essere la scelta più equilibrata quando si cercano isolamento e rapporto qualità-prezzo, mentre l’alluminio a taglio termico può diventare la soluzione ideale quando sono prioritari design, profili sottili, stabilità e grandi aperture.

La decisione migliore nasce quindi da una valutazione complessiva di prestazioni termiche, vetro, dimensioni, esposizione, isolamento acustico, estetica, budget e qualità della posa.

Per questo settembre è il momento ideale per iniziare a progettare la sostituzione degli infissi prima dell’autunno: analizzare lo stato delle vecchie finestre, confrontare le soluzioni e programmare l’intervento in anticipo permette di arrivare ai primi freddi con una casa più confortevole ed efficiente.